Glossario


Uno degli obiettivi principali del Glossario EMN è di migliorare, attraverso la comprensione dei termini di uso comune e delle definizioni in esso contenute, la comparabilità della terminologia in uso tra gli Stati Membri dell’Unione Europea.
Il Glossario può essere considerato un utile documento di riferimento per i Punti di Contatto Nazionali dell’EMN e i membri delle loro reti nazionali, così come per i professionisti e gli studiosi che operano nel settore dell’asilo e delle migrazioni.

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Agenzia istituita allo scopo di favorire l’attuazione del Sistema europeo comune di asilo, rafforzare la cooperazione sul campo tra gli Stati membri in materia di asilo e sostenere e/o coordinare il sostegno operativo agli Stati membri sottoposti a una situazione di particolare pressione per quello che riguarda i sistemi nazionali dell’asilo e dell’accoglienza.

Attività economiche svolte da parte di lavoratori e unità di produzione che – in base alla legge o nella prassi – non sono disciplinate o lo sono solo in parte da disposizioni formali. Queste attività non sono previste dalla legge, cioè si svolgono al di fuori del campo formale della legge o, pur essendo operate nel rispetto delle legge, questa non viene applicata e fatta rispettare; o la legge ha come effetto quello di scoraggiare la sua applicazione in quanto inappropriata, onerosa o perché impone costi eccessivi.

Persona che compie un’azione di emigrazione.

Nel contesto dell’UE, azione con la quale una persona, che in precedenza aveva la propria dimora abituale nel territorio di uno Stato membro, cessa di avere la sua residenza abituale in tale Stato membro per un periodo che è o si prevede che sia di almeno dodici mesi.
Nel contesto internazionale, azione con la quale una persona parte o lascia un determinato Stato con l’obiettivo di stabilirsi in un altro.

Organismo creato con la Decisione 2008/381/CE con l’obiettivo di soddisfare l’esigenza di informazione delle istituzioni comunitarie e delle autorità e istituzioni degli Stati membri sulla migrazione e sull’asilo, fornendo al riguardo informazioni aggiornate, oggettive, affidabili e comparabili nell’intento di sostenere l’iter decisionale e le politiche dell’Unione Europea in questi settori. Inoltre, serve a fornire informazioni ai cittadini su questa materia.

Norme contenute nella Convenzione di Ginevra del 1951, specificatamente gli articoli 1D, 1E e 1F, che negano obbligatoriamente i benefici che derivano dal riconoscimento dello status di rifugiato a quelle persone che hanno già ricevuto la protezione delle Nazioni Unite o la protezione nazionale. Può anche trattarsi di persone riguardo alle quali vi siano buone ragioni di credere che abbiano commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità, gravi crimini di carattere non-politico o atti contrari ai fini e ai principi da parte delle Nazioni Unite. Quest’ultima categoria può anche includere quelle persone responsabili della persecuzione di altri soggetti.

Nel contesto dell’UE, situazione per cui ad una persona viene impedito (o viene esclusa la possibilità) di contribuire e di beneficiare del progresso economico e sociale.

Movimenti di popolazione (isolati e sporadici) al di fuori del paese di origine. Gli esodi di massa sono costituiti da un grande numero di persone, o da una parte di una comunità, in un determinato momento.

Allontanamento del:
a) cittadino di un paese terzo soggetto a una decisione di espulsione, giustificata dalla presenza di una grave e attuale minaccia per l’ordine pubblico o per la sicurezza nazionale.
Si adotta nei seguenti casi:
– quando esiste una condanna del cittadino di un paese terzo da parte dello Stato membro per un reato punibile con una pena privativa della libertà di almeno un anno,
– quando esistono seri motivi per ritenere che il cittadino di un paese terzo abbia commesso gravi reati penali o quando esistono indizi concreti che intenda commettere fatti di tale natura nel territorio di uno Stato membro.
b) cittadino di un paese terzo soggetto a una decisione di espulsione giustificata dal mancato rispetto delle normative nazionali relative all’ingresso o al soggiorno degli stranieri.

Qualsiasi decisione che ordina l’espulsione, adottata da un’autorità amministrativa competente di uno Stato membro.

Decisione o atto di natura amministrativa o giudiziaria che ordina l’espulsione di uno straniero.

Atto con cui uno Stato, nell’esercizio della sua sovranità, allontana uno straniero dal suo territorio, verso un altro posto, in conseguenza del diniego dell’ammissione o della scadenza del permesso di soggiornare.

Decreto, decisione amministrativa o atto proveniente dall’autorità giudiziaria che ingiunge l’allontanamento.

Rete Europea degli Esperti nel settore dell’Asilo, che costituisce un forum di scambio delle Informazioni sul paese di origine e delle buone pratiche tra gli Stati membri, i responsabili per le materie di asilo e la Commissione Europea.

Sistema informatico che attraverso la raccolta, trasmissione e confronto delle impronte digitali, ha lo scopo di concorrere alla determinazione dello Stato membro competente, ai sensi della convenzione di Dublino, per l’esame di una domanda di asilo presentata in uno Stato membro e di facilitare inoltre l’applicazione di tale Convenzione secondo le disposizioni del regolamento stesso.

Ufficio Statistico dell’Unione all’interno della Commissione Europea.