Permesso di soggiorno per motivi di lavoro

In termini generali, documento legale rilasciato da un’autorità competente di uno Stato che autorizza l’impiego di lavoratori migranti nel paese ospitante durante il periodo di validità dell’autorizzazione.
Nel contesto dell’Unione europea, documento con valore legale rilasciato da un’autorità competente di uno Stato membro dell’Unione attestante il diritto di un cittadino di un paese terzo di lavorare nel territorio di tale stato per il periodo di validità dell’autorizzazione.

Persona vulnerabile

minorenni, minori non accompagnati, disabili, anziani, donne in stato di gravidanza, genitori singoli con figli minori, vittime della tratta di esseri umani, persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali e persone che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale, quali le vittime di mutilazioni genitali femminili.

Popolazione abitualmente residente

Numero di persone che, a una determinata data, hanno dimora abituale in una determinata area geografica (a livello nazionale, regionale o locale).

Partenza volontaria

Adempimento dell’obbligo di rimpatrio entro il termine fissato a tale scopo nella decisione di rimpatrio.

Preferenza comunitaria

Preferenza accordata da uno Stato membro ai lavoratori che sono cittadini di altri Stati membri rispetto ai cittadini di paesi terzi per quanto riguarda l’accesso al mercato del lavoro.